Disdetta Contratto Gas: Costi e Moduli per Chiudere l’Utenza

Devi chiudere definitivamente il contatore del gas perché vendi casa, ti trasferisci in un’altra città, o l’immobile resterà disabitato per lungo tempo? La disdetta del contratto gas è l’operazione esatta da richiedere per far apporre il sigillo al contatore e interrompere per sempre la fatturazione dei costi fissi.
Attenzione, però, a non confonderla con altre pratiche simili.
- Se l’intestatario dell’utenza è venuto a mancare, l’iter normativo è differente e dovrai seguire la procedura di disdetta contratto gas per decesso;
- Se invece sei stato vittima di un call center aggressivo e ti sei ritrovato un nuovo fornitore a tua insaputa, non devi richiedere la chiusura del contatore, ma devi avviare immediatamente la pratica relativa all’annullamento dei contratti luce e gas non richiesti.
Se il tuo obiettivo finale è proprio la cessazione definitiva, prendi la tua ultima fattura per recuperare il PDR e segui questi semplici step. Se non sai dove trovarlo, leggi la nostra guida su come leggere la bolletta del gas.
Come fare la disdetta del gas metano: gli step da seguire
La cessazione della fornitura gas va richiesta sempre al proprio fornitore; sarà lui a fare da tramite con il distributore locale, l’unico tecnico autorizzato a intervenire fisicamente sul tuo contatore per bloccare l’erogazione del metano.
Ecco i passaggi pratici per chiudere l’utenza senza perdere tempo in burocrazia:
- Recupera i dati tecnici della fornitura: senza questi, la pratica verrà respinta. Per questa pratica ti serviranno il PDR o Punto di Riconsegna, un codice univoco di 14 cifre che trovi nella prima pagina della bolletta, il tuo codice cliente e i dati anagrafici dell’intestatario;
- Usa i canali ufficiali per il modulo: non affidarti al primo modulo generico che trovi online. Accedi all’Area Clienti web del tuo fornitore, usa l’App ufficiale o scarica il modulo di disdetta specifico dal loro portale. Molti operatori permettono oggi di fare tutto con un form digitale;
- Invia la richiesta in modo tracciabile: trasmetti la domanda compilata e firmata, allegando sempre una fotocopia fronte-retro del documento d’identità dell’intestatario. Per evitare che la pratica si perda, prediligi canali tracciabili come la PEC (Posta Elettronica Certificata), il form online dal sito del gestore o la classica Raccomandata A/R;
- Fissa l’appuntamento per il sigillo: entro un paio di giorni dall’accettazione della pratica, verrai contattato dal distributore di zona per fissare un appuntamento. Il tecnico dovrà fisicamente apporre un sigillo (una piombatura) alla valvola del contatore;
- Attendi la bolletta di conguaglio: durante l’intervento, il tecnico rileverà l’ultima lettura effettiva. Sulla base di quel consumo, il fornitore emetterà l’ultima bolletta di chiusura che ti verrà recapitata all’indirizzo di recapito alternativo che avrai indicato nel modulo.
Quali dati e documenti servono per chiudere il contratto gas?
Per evitare che la tua richiesta venga respinta o subisca fastidiosi ritardi burocratici, devi avere sottomano i dati esatti della fornitura e dell’intestatario. Compilare il modulo è veloce: ti basta recuperare la tua ultima bolletta e avere accesso al contatore.
Ecco i documenti e le informazioni indispensabili da inserire nella pratica:
- Dati anagrafici dell’intestatario: nome, cognome, codice fiscale e una fotocopia fronte/retro di un documento d’identità in corso di validità;
- PDR (Punto di Riconsegna): è il codice di 14 numeri che identifica in modo univoco il tuo contatore fisico sulla rete del metano. Lo trovi solitamente nel box in alto a destra o tra le specifiche tecniche nella prima pagina della fattura;
- Codice Cliente: il numero di matricola associato al tuo profilo contrattuale con l’attuale gestore;
- Autolettura del gas: fondamentale per chiudere i conti senza stime forfettarie. Comunica i numeri neri (quelli a sinistra della virgola) per accertarti di pagare esclusivamente i metri cubi standard (Smc) che hai realmente consumato fino all’ultimo giorno;
- Nuovo indirizzo di recapito: ti servirà indicare una via alternativa o, preferibilmente, un indirizzo email valido dove il fornitore potrà recapitarti la bolletta di conguaglio finale;
- Data di disattivazione: il giorno desiderato in cui vuoi che il tecnico del distributore intervenga per apporre il sigillo.
Costi e tempistiche: quanto si paga per disdire il contratto gas?
L’intera operazione per chiudere un’utenza domestica del gas richiede per legge un massimo di 5 giorni lavorativi, calcolati dal momento in cui il tuo fornitore trasmette la richiesta al distributore locale di zona.
Per quanto riguarda le spese, l’uscita del tecnico per la disdetta non è gratuita. I costi non sono però scelti dal tuo fornitore, ma derivano dal tariffario fisso imposto dal distributore locale. In genere, per un classico contatore di casa, il costo dell’operazione di chiusura con sigillo (piombatura) oscilla tra i 30 € e i 50 €. Non dovrai mai pagare in contanti il tecnico che si presenta a casa: l’importo tecnico, assieme a un eventuale onere amministrativo fisso (circa 23 € se previsto dal tuo contratto), ti verrà addebitato direttamente in automatico nell’ultima fattura di conguaglio.
Cosa succede se l’operatore ritarda e il contatore rimane attivo oltre i termini di legge?
L’ARERA tutela i consumatori imponendo tempistiche stringenti. Se lo slittamento dell’intervento è imputabile direttamente a mancanze o ritardi del distributore, ti spetta di diritto un indennizzo automatico che verrà scalato dalla tua fattura di chiusura:
- 35 € di rimborso per i classici contatori domestici (classe G6);
- 70 € di rimborso per i contatori con portata maggiore (classi da G10 a G25).
A chi inviare il modulo disdetta gas? Contatti e Fornitori
Ogni fornitore mette a disposizione canali specifici per l’invio della pratica di cessazione. Il consiglio dei nostri esperti è sempre quello di privilegiare le Aree Clienti digitali (sito web o App) per tracciare istantaneamente lo stato di avanzamento della pratica ed evitare che un modulo cartaceo, come accade talvolta con le vecchie raccomandate, venga smarrito allungando le tempistiche di chiusura.
Ecco i contatti diretti e aggiornati dei principali fornitori operanti sul mercato italiano per richiedere la disdetta del contatore gas.
Disdetta Gas Enel Energia
Se ricevi le bollette da Enel Energia, puoi avviare la procedura di chiusura utilizzando uno di questi canali ufficiali:
- Area Clienti Web / App Enel Energia: la via più veloce e sicura. Basta accedere al proprio profilo, selezionare la fornitura gas di riferimento e compilare il form digitale alla voce “Cessazione contratto”;
- Numero Verde Enel Energia: chiama l’800 900 860 (gratuito dall’Italia) e segui la voce guida per farti assistere direttamente da un operatore telefonico;
- Spazio Enel: puoi recarti fisicamente nel negozio Enel o Spazio Enel Partner più vicino a te, portando l’ultima bolletta e un documento d’identità valido dell’intestatario.
Disdetta Gas Eni Plenitude
Eni Plenitude permette di richiedere la disattivazione in modo semplice e intuitivo:
- Area Personale / App Eni Plenitude: tramite il sito web o l’applicazione per smartphone puoi inoltrare la richiesta nella sezione “Le tue forniture”, caricando i documenti digitalmente;
- Servizio Clienti Plenitude: contatta il numero verde 800 900 700 (se chiami da rete fissa) oppure lo 02 444 141 (se chiami da rete mobile, al costo del tuo piano tariffario);
- Plenitude Store: come per gli altri grandi operatori, puoi rivolgerti di persona agli sportelli fisici ufficiali presenti sul territorio.
Disdetta Gas E.ON
Per i clienti E.ON, la chiusura definitiva della fornitura metano passa attraverso questi riferimenti:
- Area Riservata E.ON: direttamente dal sito ufficiale o dall’App E.ON, dove trovi i form precompilati per gestire l’utenza senza stampare fogli di carta;
- Numero Verde E.ON: puoi parlare con l’assistenza clienti chiamando gratuitamente il numero verde 800 999 777;
- Sportelli sul territorio: rivolgendoti a un Punto E.ON (se presente nella tua città) per farti assistere da un consulente e consegnare i documenti a mano.
Disdetta Gas Sorgenia
Sorgenia è un operatore prettamente digitale e gestisce le pratiche in modo rapido attraverso il web, scoraggiando l’uso di mezzi obsoleti come il fax:
- Area Clienti / App MySorgenia: è il canale principale e vivamente raccomandato per inviare il modulo di recesso e seguire l’iter della pratica passo dopo passo;
- Numero Verde Sorgenia: puoi chiamare l’800 294 333 da rete fissa, o lo 02 44 388 001 da cellulare, per ricevere supporto immediato dall’assistenza clienti;
- Email: inviando il modulo compilato e firmato, unito alla scansione del documento d’identità, alla casella di posta dedicata customercare@sorgenia.it (ricorda sempre di richiedere la conferma di lettura al tuo client di posta).
Disdetta Gas A2A Energia
Per disdire la fornitura del gas con A2A Energia e richiedere la piombatura del contatore, puoi utilizzare i seguenti canali:
- Area Clienti e App “MyA2A”: accedendo alla sezione gestione contratti del portale web o dell’applicazione mobile, puoi avviare la richiesta di cessazione compilando i dati richiesti;
- Servizio Clienti Telefonico: chiama il numero verde 800 199 955 da rete fissa oppure lo 02 827 280 70 da rete mobile per effettuare la procedura guidata con un operatore;
- Punto Vendita A2A: puoi consegnare la documentazione a mano recandoti in uno dei punti vendita fisici ufficiali presenti sul territorio.
Disdetta Gas Edison Energia
Edison mette a disposizione diverse opzioni per richiedere il recesso e il distacco dell’utenza metano:
- Area Riservata “My Edison”: entrando nel portale online o tramite l’App My Edison, puoi scaricare il modulo ufficiale di recesso/disattivazione o compilare la procedura guidata per la chiusura del contatore;
- Numero Verde Edison: puoi contattare l’assistenza al numero verde 800 031 141 per ricevere indicazioni dettagliate sulla modulistica;
- Posta o Form Digitale: invia il modulo compilato e firmato (allegando il documento d’identità) tramite il form di contatto presente nel sito ufficiale oppure inviando una raccomandata A/R all’indirizzo Edison Energia S.p.A. Servizio Clienti – Servizio Clienti Edison, CP 94 – 20080 Basiglio (MI).
Disdetta Gas AGN Energia
I clienti AGN Energia possono richiedere la disattivazione del contatore del gas attraverso i seguenti canali dedicati:
- Area Clienti AGN Energia: tramite il portale web o l’App ufficiale, puoi inviare la richiesta di disattivazione direttamente dalla sezione dedicata alla gestione delle forniture.
- Numero Verde AGN Energia: contatta il Servizio Clienti al numero verde 800 222 432 per ricevere supporto e inoltrare la pratica tramite operatore (ti suggerisco di verificare sempre il numero esatto riportato sulla tua ultima bolletta).
- Sportelli sul territorio e Canali Ufficiali: puoi richiedere la cessazione della fornitura recandoti di persona presso uno dei punti assistenza AGN Energia, oppure compilando l’apposito modulo di disdetta disponibile sul sito e inviandolo tramite i contatti ufficiali (Email o PEC).
Disdetta Gas Hera Comm
Per la chiusura dell’utenza del gas Hera Comm, le modalità di contatto disponibili sono:
- Servizi Online Hera / App “My Hera”: il metodo più rapido per richiedere la chiusura del contatore è accedere alla propria area personale e inviare il form di richiesta cessazione con i dati dell’autolettura;
- Numero Verde Hera Comm: chiama il servizio clienti al numero verde gratuito 800 996 688 attivo per le utenze domestiche;
- Sportelli Hera Comm: è possibile consegnare il modulo di disdetta compilato presso uno dei numerosi sportelli e punti fisici territoriali del Gruppo Hera.
Devi chiudere il tuo contratto gas o vuoi semplicemente trovare una tariffa migliore? Richiedi una consulenza gratuita ai consulenti di Abbassalebollette chiamando lo 06 90202514 oppure utilizza il nostro comparatore online.
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10 Commenti su “Disdetta Contratto Gas: Costi e Moduli per Chiudere l’Utenza”
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17 Aprile 2023 alle 12:49
Buongiorno,
il mio inquilino che se ne è andato senza lasciare riferimenti non ha effettuato ne voltura ne cessazione dei contratti e risulta non rintracciabile (trasferito all’estero).
Come posso sapere con quali compagnie aveva i contratti per disattivare le utenze?
27 Aprile 2023 alle 7:28
Ciao Simone,
se hai necessità di chiudere completamente la fornitura, cessando ogni contratto, ti suggeriamo di chiamare lo Sportello Unico per il Consumatore, al numero 800166654.
Se, invece, vuoi effettuare una voltura o un cambio intestatario, mantenendo ancora attiva l’utenza, ti possono aiutare i nostri consulenti, chiamando allo 06 90202514.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
2 Dicembre 2022 alle 12:35
Volevo sapere dove inviare i moduli per la chiusura del gas e della luce
5 Dicembre 2022 alle 10:51
Ciao Assunta,
i moduli vanno inviati al tuo attuale fornitore. Solitamente, trovi tutti i contatti sulle tue bollette. In alternativa, visita la nostra sezione dedicata ai vari fornitori presenti sul mercato, in cui sono indicati tutti i contatti e i numeri per richiedere assistenza.
Lo Staff di Abbassalebollette.i
5 Marzo 2022 alle 0:23
Scopro da poche settimane che l’ affittuario di un appartenento venduto dalla mia famiglia,continua da anni ad usufruire della fornitura gas senza aver effettuato la voltura….vorrei bloccare la utenza che ingiustamente mi fa’ riferimento…oltretutto l intestatario,mio padre, è deceduto anni fa.Come posso essere aiutata dato che la affittuario non risulta collaborativo? Devo subire questo sopruso?
16 Marzo 2022 alle 14:40
Ciao Lorella,
se l’inquilino non è collaborativo e la fornitura non è intestata a lui, sta comunque commettendo un illecito. Facendo presente questa cosa, ciò che tu puoi fare è inviare disdetta del contratto presso il fornitore. In questo modo la fornitura verrà chiusa e l’inquilino sarà costretto ad effettuare il subentro per ottenere la riattivazione e successivamente la variazione dell’intestatario, spendendo molto più di quanto avrebbe speso per la voltura.
Puoi anche far presente la questione all’inquilino prima di procedere, ma per svincolarti da questa anomalia la via migliore è certamente questa.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
6 Luglio 2021 alle 19:38
Ciao una domanda, vorrei sapere se per chiudere il contratto di gas devo aver finito il contratto di affitto.
7 Luglio 2021 alle 7:28
Ciao Claudi,
la disdetta del contratto del gas (se la fornitura non serve più) può essere effettuata in qualunque momento, indipendentemente dalla fine o meno del contratto di affitto. Se stai cambiando casa ed hai bisogno di supporto per capire come gestire il trasferimento delle utenze luce e gas, puoi leggere la nostra guida dedicata al Trasloco utenze Luce e Gas o puoi chiamarci direttamente allo 06 90202514 per ricevere l’aiuto gratuito di un nostro esperto.
Lo Staff di Abbassalebollette.it
7 Novembre 2020 alle 19:15
Richiedo la cessazione del contatore gas di via R**********. ***** ******* ******** numero cliente *** *** *** *** il contatore è sulla strada è accessibile.. numero di telefono 3*********
11 Novembre 2020 alle 11:06
Ciao Samantha,
il nostro è un portale informativo. Possiamo supportarti nella scelta di un nuovo fornitore per risparmiare sulle bollette, ma non gestiamo direttamente pratiche per effettuare la disdetta del contratto del gas metano.
Per richiedere la disdetta al tuo fornitore, segui le procedure descritte in alto nell’articolo, oppure, come suggerito, prendi in considerazione l’ipotesi di cambiare fornitore, in modo da avere una bolletta proporzionata ai consumi e mantenere attiva la fornitura del Gas nel caso ti fosse utile, anche solo occasionalmente.
Buon Risparmio!